Finanza Comportamentale

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PROSSIME DATE

XX Marzo

XX Luglio

XX Settembre

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Finanza comportamentale e l’approccio relazionale con la clientela finanziaria.

OBIETTIVI

Il discente private approfondirĂ  le tecniche di relazione con la clientela finanziaria, saprĂ  cogliere i vantaggi della fedeltĂ  della clientela, implementerĂ  la raccolta di informazioni, effettuerĂ  una corretta analisi di costruzione di portafoglio, conoscerĂ  il customer profiling dei clienti, imparerĂ  le strategie di fidelizzazione della clientela, saprĂ  applicare gli strumenti di gestione delle relazioni.

Conoscerà e approfondirà i comportamenti del cliente sulle scelte in ambito previdenziale, saprà riconoscere la contabilità mentale, l’avversione alle perdite e alle rendite da parte del cliente, saprà cogliere l’impatto dell’educazione finanziaria sulle scelte in campo previdenziale.

DESTINATARI

Private banking.

MACRO CONTENUTI

Il percorso formativo è suddiviso in due giornate auto – consistenti, composti da cinque moduli complessivi.

  • I° Modulo la relazione e i vantaggi della fedeltĂ  con il cliente: il ruolo del consulente finanziario, la gerarchia del valore di un consulente, il ruolo del consulente nella banca che cambia, i bias cognitivi del consulente, la pianificazione nel medio – lungo periodo con il cliente, caratteristiche del cliente, la gestione del rapporto con il cliente, la qualitĂ  del consulente. I bias cognitivi del cliente, l’inerzia nelle scelte previdenziali e le decisioni in campo previdenziale.
  • II° Modulo il ruolo della consulenza finanziaria: il passaggio da un portafoglio titoli ad un portafoglio di obiettivi, il processo di selezione e scelta delle alternative, le modalitĂ  di proposta piĂą indicate a seconda della tipologia generazionale di cliente per meglio tarare il portafoglio obiettivi, in funzione di bisogni e vincoli differenti.
  • III° Modulo la profilazione della clientela: la definizione del profilo di rischio e l’orizzonte temporale, le regole per il questionario MIFID II, la tolleranza al rischio e la sopportazione delle perdite, la corretta pianificazione finanziaria nel medio – lungo termine con il cliente.
  • IV° Modulo strategie orientate alla fidelizzazione: consigli per il consulente, il processo di acquisizione e gestione delle informazioni per il cliente, costruzione di un asset allocation chiara, comprensibile e valutabile, accorgimenti per facilitare il coinvolgimento generazionale non solo per successione ma anche per acquisizione nuovi clienti in un’ottica di fidelizzazione continua, nel rispetto di esigenze diverse.
  • V° Modulo strumenti di gestione delle relazioni: la diversificazione e la decorrelazione, la diversificazione come base di una corretta asset allocation, esempi di decorrelazione, esempi di scarsa diversificazione, la scarsa diversificazione e il rischio specifico, la ricerca del rendimento, le scelte irrazionali degli investitori, l’efficacia dell’educazione finanziaria in campo pensionistico, le distorsioni causate dalle proposte alternative alla previdenza complementare.

 

DURATA AULA

2 giornate d’aula – 15 ore

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Finanza Comportamentale
ultima modifica: 2018-11-19T23:22:27+00:00
da Daniele Leonardi
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